27 Febbraio, 2021
Otra Manera il brand di Martina Soldati si ispira alle leggende del nord europa

Otra Manera il brand di Martina Soldati si ispira alle leggende del nord europa

OTRA MANERA abiti che si ispirano alle storie e leggende principalmente del nord europa, ma in piccola parte anche del centro America, in particolare il Messico.

ho deciso di realizzare delle fantasie che fossero riconoscibili,  abiti che guardandoli intuisci subito che sono fuori dal comune e non puoi trovarli nel primo negozio che capita.

COME NASCE OTRA MANERA?
Otra Manera nasce sulla carta a luglio 2019, dopo quasi un anno di organizzazione dove facevo ricerche e nel mentre scrivevo la tesi per la triennale, un’impresa non semplice ma sicuramente soddisfacente. All’inizio ero spaventata, le difficoltà non erano poche, ma ho trovato un appoggio fondamentale, quello del mio fidanzato, che mi ha spronato a seguire il mio sogno e la strada che immaginavo davanti a me. Sono sempre stata a contatto con tutto ciò che riguardasse la sartoria, mia nonna infatti è sarta e da bambina rimanevo spesso affascinata dalla sua manualità.  Per questo il mondo della moda fa parte di me da parecchio tempo, anche se all’inizio in modo indiretto. Quando ho iniziato a immaginare il mio brand, il primo desiderio è stato quello di portare qualcosa di valore alle persone senza scadere nel banale, capi che potessero tirar fuori l’estro che è dentro ognuna di noi, e che fossero perfetti per ogni occasione. Quest’avventura parte dalla moda ma vuole arrivare a molto altro, a uno stile di vita, un modo di essere e di sentirsi. Voglio infatti che sia  per tutte le donne, indifferentemente da taglia o etnia, ma soprattutto che ci sia dietro etica e rispetto per l’ambiente, per questo credo molto nei principi dello slow fashion. È un brand giovane ma con tanta voglia di crescere.

RACCONTACI DEL TUO BACKGROUND?
Durante l’ultimo anno di liceo ero molto indecisa sul mio futuro, avevo però iniziato a sviluppare una forte passione per tutto ciò che riguardava la moda, compravo riviste su riviste! Capii quindi di dover seguire le mie passioni, nonostante tutte le persone intorno a me lo sconsigliassero come percorso di studi, anche perché venivo da un corso di studi scientifici e sarebbe stato più ‘comodo’ proseguire per quella strada.

Ma la mia determinazione era forte, così preso il diploma, ho deciso di frequentale la triennale di Scienze della moda e del costume alla Sapienza. Un percorso meraviglioso che mi ha permesso di fare esperienze che fino al quel momento potevo solo sognare. Grazie ai miei studi ho potuto scrivere qualche articolo sugli editoriali di moda e partecipare alle sfilate di Altaroma e al Pitti Uomo. Inizialmente infatti pensavo che il mio posto fosse nell’editoria, ma man mano che mi addentravo in questo mondo fatto di colori e stoffe ho capito cosa volessi veramente fare, e in che modo! Così finita l’università ho i deciso di investire su me stessa, frequentando il maggior numero possibile di corsi di sartoria e dedicando le mie intere giornate al cucito, ed eccomi qua.Tuttora però non smetto di investire nella mia formazione, consapevole che c’è sempre da imparare.

SEI GIOVANISSIMA. COSA VUOL DIRE FARE MODA OGGI?
Il mondo è in continuo cambiamento, la sensibilità verso le discriminazioni raziali ha toccato il suo apice recentemente (basti guardare il Black Lives Matter). La moda deve quindi riflettere tali cambiamenti, aiutando a sensibilizzare riguardo a questi temi, lanciando messaggi importanti e ispirando. Come se non bastasse la pandemia mondiale sta cambiando le nostre abitudini di acquisto, già negli anni passati si diceva che il futuro delle vendite sarebbe stato online, ma oggi è sempre più vicina questa realtà, quindi è fondamentale digitalizzarsi tramite e-commerce, ma ancora di più utilizzando i social per raggiungere una platea molto più vasta. Oltre a ciò oggi le persone cercano l’originalità dopo anni di supremazia del fast fashion che ci ha resi tutti omologati, come se la diversità fosse un reato. Per questo motivo è importante: privilegiare giochi di stampe o di forme uniche e introvabili, ed essere il più possibile slow, garantendo alle persone unicità.

DA COSA TRAI ISPIRAZIONE PER LE TUE CREAZIONI?
Per le mie collezioni traggo ispirazione da tutto ciò che mi circonda, nulla è escluso, lasciando la mente aperta all’ispirazione mi lascio rapire da qualsiasi cosa: un libro, un disegno, un oggetto,  collezioni passate. Tutto però ha inizio da un colore e dalle sensazioni che mi suscita, questo è sicuramente il cuore pulsante di ogni creazione. Infine un occhio di riguardo lo lascio per la natura, perfetta nella sua imperfezione, che mi affascina e rapisce di continuo.

PARLACI DELLA TUA ULTIMA COLLEZIONE E DI COSA L’HA ISPIRATA.
Per la collezione F/W 2020 2021 mi sono ispirata a storie e leggende principalmente del nord europa, ma in piccola parte anche del centro America, in particolare il Messico. Le culture popolari, con le loro leggende, spesso tramandate oralmente, mi hanno sempre affascinata e trascinata in un mondo fantastico e lontano.

PROGETTI FUTURI
La più imminente è la collezione S/S21, per ora però non dico nulla perché sono un po’ scaramantica. Per il resto i progetti sono tanti, ogni giorno mi sveglio con qualcosa di nuovo che vorrei fare.Per questo sto cercando di organizzarmi anno per anno, facendo del mio meglio con quello che ho, costantemente. Vorrei sicuramente crescere come azienda per poter arrivare a più persone possibili, e far apprezzare il mio lavoro, ma soprattutto crescere come essere umano e cercare nuovi stimoli per la mia creatività.

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