3 Dicembre, 2021
Art Fabrique Calabria 5, la mostra evento Another Vision illumina il centro storico di Cosenza

Art Fabrique Calabria 5, la mostra evento Another Vision illumina il centro storico di Cosenza

Grande successo per Art Fabrique Calabria “Another Vision”, la quinta edizione della mostra targata Ania lilith Gallery, un evento che lega arte, fotografia e moda trasversale con la presentazione del nuovo magazine, svoltasi il 27 settembre, presso il [C] Beat di Cosenza, in Piazza Duomo. Promozione del territorio attraverso fotografia d’esposizione, moda trasversale e performance: Another vision…uno sguardo altro, uno sguardo che accoglie l’altro, uno sguardo che va oltre: oltre le convenzioni, oltre le etichette, oltre gli stereotipi, oltre i pregiudizi oltre lo spazio e il tempo.Con queste parole Stefania Sammarro, art director dell’evento, parla della sua Art Fabrique e di come siano importanti le contaminazioni legate alla fotografia di moda e all’arte in Calabria.

La serata, presentata da Rosa Cardillo, ha visto il taglio del nastro alla presenza dell’artista Stefania Sammarro insieme ai partner storici dell’evento: l’Oasi Verde, con Carmen Guarascio, flower design che ha curato i set e le scenografie degli shooting protagonisti del magazine Another Vision, oltre che la passerella per il defilè al [C] Beat;  le installazioni delle “modelle scultura” con le creazioni del Lanifcio Leo, con Emilio Salvatore Leo, graphic design di Another Vision (edito, Rubbettino Editore); l’Accademia New Style di Cosenza, con la sua direttrice Franca Trozzo promotrice della moda calabrese, fondatrice dell’Accademia nata sul territorio calabrese quando ancora non esisteva nessuna realtà che desse una formazione completa nel campo della moda. Gli abiti di Vincenza Salvino, stilista della factory di Art Fabrique,  sono stati protagonisti di un flash mob sulle scalinate del [C] Beat, con uno shooting fotografico sulla #nopose delle modelle. Tra i protagonisti dell’evento tutte le aziende del nuovo magazine come: l’ Atelier Melina Baffa, Atelier Elisa De Bonis, Atelier Dolà Couture, i Gioielli d’artista di Valeria Cataudella, i gioielli di Milena & Sonia Trapasso; il Decò di Aldo Piro. Le creazioni della stilista Cheren Surfaro, la giovanissima Cecilia Ciancio, la stilista pugliese Arianna Laterza; da Napoli le creazioni di Rossocarminio; direttamente dalla Puglia gli abiti d’elite di Nichi Falco; gli abiti dello stilista Anton Giulio Grande.

Tra gli stilisti anche Arianna di Maio (special guest 2020 di Art Fabrique) con un magnifico defilè che ha messo in evidenza i suoi capi in maglieria in un contrasto di eleganza. In esposizione  in mostra la personale dell’artista Sammarro, con alcune delle fotografie più caratterizzanti del nuovo magazine Another Vision. Una fotografia che travalica lo spazio ed il tempo: personaggi provenienti da un’altra epoca che abitano spazi insondabili, ambientazioni barocche immerse in paesaggi contemporanei, eteree figure femminili fluttuanti nella natura incontaminata o in giardini sperduti, anime vaganti e sognanti, sospese tra atmosfere oniriche, silenzi assordanti, visioni proiettate in un “non tempo” e un “non luogo”.

Un grande riconoscimento e merito al backstage dell’evento che è stato affidato per il makeup a Giorgia Savaglio, di Cosmenos e agli allievi dell’Ame Academy di Cosenza. L’hair style delle modelle è stato curato da Estro beauty Saloon.

Lo special guest di questa quinta edizione è stato Cristo’ Couture, due personalità differenti che si completano a vicenda e trovano il loro file rouge nell’amore per la cultura, i colori e le tradizioni del sud Italia. Dal pizzo al tulle il brand Cristo’couture nasce dalla collaborazione tra Franz De Feudis e Salvo Casella. Il bianco, filo conduttore, che rimanda al candore del marmo. Il barocco Siciliano che si intreccia nelle balze, nei ricci e nei pizzi destrutturati poi riconposti per ricreare simmetrie che rimandano ad antichi fasti. I capi più iconici della Maison Cristo’couture. Il sogno che prende forma.

Per gli #artfabriqueaward sono stati premiati Martina Canonaco, per la sezione #bestphotographer artfabrique; Cecilia Ciancio per la sezione #bestfashiondesignerartfabrique; Lucrezia Mezzanotte per la sezione #nopose #artmodelcalabria. Tra i #bestfriend di Art Fabrique si consolida il sodalizio con Mad Mood Milano Fashion Week, dopo 6 anni di collaborazioni, Mad Mood concede ai giovanissimi talenti e brand del territorio calabrese di presentare le loro collezioni a Milano Fashion Week. Mad Mood è stato uno dei primi concept milanesi a credere nel progetto di Art Fabrique Calabria e il legame creatosi va oltre la collaborazione lavorativa e si fonda su un legame che unisce all’unisono il sud per il talento vero

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