{"id":1439,"date":"2021-04-26T11:34:30","date_gmt":"2021-04-26T11:34:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/?p=1439"},"modified":"2021-04-26T11:39:26","modified_gmt":"2021-04-26T11:39:26","slug":"composizioni-concettuali-e-surreali-catanzarorubata-larte-in-citta-le-opere-dellartista-calabrese-giurot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/?p=1439","title":{"rendered":"Composizioni concettuali e surreali &#8220;CATANZARORUBATA l\u2019arte in citt\u00e0&#8221; le opere dell&#8217;artista calabrese Giurot"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Le opere di #CatanzaroRubata devono essere lette su pi\u00f9 piani,  nell\u2019analisi dell\u2019opera avremo il piano immediato di lettura, quello  della composizione, dell\u2019accostamento artistico tra foto e pittura,  andando pi\u00f9 all\u2019interno si andranno a leggere le parole chiave che si  stagliano sull\u2019opera; a parte quella in basso che da anche il nome  all\u2019opera, le altre fanno riferimento a una sfera emotiva personale o a  un evento storico che viene commemorato.  <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Queste parole creano una storia, che si interfaccia con un brano  musicale, infatti ogni opera \u00e8 associata a un pezzo diverso. A corredo  dell\u2019opera ci sono i miei pensieri, che talvolta sono didascalici,  raccontando ci\u00f2 che \u00e8 contenuto all\u2019interno dell\u2019opera, talvolta si  possono associare a dei componimenti che non hanno la pretesa di essere  poesia, ma la trascrizione del mio sentimento del momento. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Composizioni concettuali e surreali chi \u00e8 Giurot?&nbsp;<\/strong><br>Sono diventato <em>Giurot<\/em>, quasi per caso, circa dieci anni fa, quello che inizialmente era un nomignolo dato dalla semplice combinazione tra le iniziali del mio nome e del mio cognome, \u00e8 diventata oggi la mia firma.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1440\" width=\"257\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-1367x2048.jpg 1367w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/giurot-scaled.jpg 1709w\" sizes=\"auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sono nato a Catanzaro\ncirca 25 anni fa, dopo studi classici, e il conservatorio, mi trasferisco prima\na Roma e poi a Milano, ed \u00e8 qui che <em>Giurot<\/em> prende il suo spazio nella\nvita quotidiana, dalla Calabria a Milano, quello che mi ha spinto a partire, \u00e8 stata\nla mia voglia di rivalsa e di cambiamento, rispetto a una prospettiva che la\nmia terra non sembrava potermi dare. Ho vissuto e studiato il Design a Milano,\ndico vissuto perch\u00e9 \u00e8 diventato il mio quotidiano, anche nei momenti liberi. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo deriva da una\npseudo-deformazione che \u00e8 seguita ai miei studi, ho notato che la curiosit\u00e0, il\nmodo di guardare \u00e8 completamente cambiato; gli oggetti, gli spazi, il mondo si\nscompongono davanti ai miei occhi, e si ricompongono in altra forma nella mia\nmente, tento di capire come ci\u00f2 che sto guardando era in origine, da dove\npotrebbe provenire, come si sta trasformando nel tempo, quali riferimenti\nriesco a cogliere, insomma una visione che mi permette di arrivare all\u2019essenza\ndelle cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa analisi,&nbsp; a cui non faccio pi\u00f9 caso essendo diventata\normai prassi nel mio modo di vivere il mondo circostante, ovviamente si \u00e8 riflessa\nnei miei progett (che si trattasse di grafica, o di altra disciplina affine).<\/p>\n\n\n\n<p>La sperimentazione, e\nquello che io definisco, forse impropriamente, \u201csincretismo\u201d, sono diventati il\nfulcro di tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlo in maniera quasi \u201cabusiva\u201d\ndi sincretismo, un sincretismo artistico, formale, tecnico-figurativo, che \u00e8 per\nme alla base del concetto di progetto, la fusione tra i vari ambiti artistici,\nche si sintetizzano in un unico grande concetto, la musica, il prodotto industriale,\nl\u2019arte, la fotografia. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel processo creativo, essere poliedrici, concepire un\u2019idea utilizzando le proprie diverse attitudini permette di creare qualcosa che non rientri nelle canoniche categorie di progetto, e anche questo surrealismo che \u00e8 elemento fondante di #CatanzaroRubata, deriva da questa strana fusione di elementi differenti, che non rispondendo a realt\u00e0, sembrano non avere immediatamente un senso, ma \u00e8 un insieme che si rif\u00e0 alla sfera irrazionale, onirica e che prova ad arrivare a un livello pi\u00f9 profondo della mente dello spettatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come nasce la tua passione per l\u2019arte?<\/strong><br>L\u2019Arte. Pi\u00f9 che passione, talvolta penso a un\u2019ossessione, considerando ovviamente \u201cArte\u201d nel senso pi\u00f9 largo del termine. Viviamo ogni giorno circondati dall\u2019arte, sta a noi cercarla, \u00e8 una costante ricerca quotidiana, dalla musica all\u2019arte figurativa, ne siamo avvolti, dall\u2019arte pi\u00f9 povera a quella universalmente riconosciuta. Studiare l\u2019arte, mi \u00e8 servito per inquadrarla, per avere maggiori cognizioni e in questo momento storico si \u00e8 riflessa, \u00e8 entrata nelle mie opere, che hanno preso il bello del passato, anche quadri che portano in s\u00e9 dei messaggi forti, figli del tempo della loro creazione ma sempre attuali.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/26_Schiavitu\u0300-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1441\" width=\"459\" height=\"574\" srcset=\"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/26_Schiavitu\u0300-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/26_Schiavitu\u0300-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/26_Schiavitu\u0300-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/26_Schiavitu\u0300.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Da cosa trai ispirazione?<\/strong><br>La creazione di ogni opera \u00e8 un processo uguale e diverso dagli altri, l\u2019emotivit\u00e0 \u00e8 la componente principale, il progetto nella sua prima fase, \u00e8 durato circa 60 giorni, con la creazione quotidiana di una nuova opera, giorni che hanno avuto alti e bassi, quindi tutte le opere sono anche riflessi della mia personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta dei temi e\ndelle opere sono testimoni delle sensazioni che provavo giornalmente, questo\nlasciarsi trasportare all\u2019interno delle opere, \u00e8 stata la motivazione per cui\nnon ho mai anticipato il lavoro per i giorni successivi. <\/p>\n\n\n\n<p>Le ispirazioni poi sono\nle pi\u00f9 varie, ci sono indubbiamente quadri che essendo stati concepiti in una\nparticolare ricorrenza, portano al loro interno un messaggio per quel momento,\nci sono poi opere ispirate all\u2019ascolto di una canzone, che con il suo testo o\nle sue sonorit\u00e0 mi hanno suscitato una reazione che \u00e8 sfociata nella scelta del\nquadro o della fotografia del passato, e mi ha permesso di attualizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parlaci dell&#8217;accostamento &#8220;unico&#8221; delle tue opere&nbsp;<\/strong><br>Gli accostamenti viaggiano su una sottile linea tra il voler accentuare il contrasto e tentare di fondere foto e opere d\u2019arte, come se avessero sempre fatto parte di uno stesso mondo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/60_Scienza-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1442\" width=\"476\" height=\"595\" srcset=\"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/60_Scienza-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/60_Scienza-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/60_Scienza-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/60_Scienza.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La distanza storica,\ntematica, anche emotiva che intercorre fra le opere scelte e la Catanzaro\nritratta nelle mie opere, \u00e8 infatti talvolta esasperata, talvolta\nridimensionata, ma di certo non c\u2019\u00e8 prevaricazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Catanzaro, la citt\u00e0, \u00e8 protagonista\nassoluta, il messaggio che intendo veicolare \u00e8 infatti quello di volere\nvalorizzare un luogo in Calabria, in Italia, nel Mondo, che non deve essere\nconsiderata provincia di se stessa, elevarlo allo stato dell\u2019arte,\naccompagnandolo nel percorso, facendomi aiutare dagli artisti che hanno dato\nsenso al Bello. I personaggi e l\u2019interazione che hanno con le case, i portoni,\nle chiese servono a rianimare e dare un nuovo volto alla mia citt\u00e0. Questa\nfusione io la definisco \u201cSplendida Decadenza\u201d, la decadenza come concetto in s\u00e9\ne per s\u00e9, potrebbe avere una connotazione negativa, parlo difatti di come l\u2019incuria,\nil passare del tempo, l\u2019assenza di persone, abbiano purtroppo portato Catanzaro\nallo stato attuale delle cose; con la mia visione personale, che \u00e8 sempre stata\nreclusa nella mia mente e che ora, dopo anni, ho esplicitato, vorrei che lo\nSplendore che io vedo con i miei occhi, possa diventare lo sguardo della gente,\nper portarli a esplorare e ricominciare ad amare la propria citt\u00e0, magari\nvivendone una realt\u00e0 completamente nuova.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa pensi dell&#8217;attuale mercato dell\u2019arte?<\/strong><br>Il mercato dell\u2019arte a oggi \u00e8 diventato un mondo alla portata di tutti, mentre prima c\u2019era probabilmente molta difficolt\u00e0 nel \u201cmettersi in mostra\u201d, ora l\u2019artista arriva ovunque, e i social sono diventati gallerie d\u2019arte, tendenza che \u00e8 fortunatamente in crescita, e anche la gente pi\u00f9 restia alla frequentazione di musei o esposizioni d\u2019arte, ha pi\u00f9 possibilit\u00e0 di venire a contatto con questo mondo, nel caso di riproduzioni messe in vendita dall\u2019artista pu\u00f2 effettivamente procedere all\u2019acquisto in maniera semplice, magari avendo un contatto direttamente con l\u2019artista, un dialogo, durante il quale l\u2019acquirente ha la possibilit\u00e0 di andare pi\u00f9 a fondo e capire meglio l\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il movimento e la staticit\u00e0 cosa raccontano i tuoi &#8220;quadri&#8221;&nbsp;<\/strong><br>In tutte le mie opere possiamo ritrovare questa unione antitetica tra la staticit\u00e0 data dalla fotografia di paesaggio e architettonica, e dal dinamismo delle opere d\u2019arte. Talvolta ho voluto inserire, al contrario, una staticit\u00e0 totale, la figura del mondo dell\u2019arte sta l\u00ec, al centro dell\u2019opera, interagendo silente con lo spazio circostante, questo immobilismo ha in s\u00e9 un significato pi\u00f9 profondo, perch\u00e9 trasmette inevitabilmente sensazioni contrastanti, ho voluto giocare un p\u00f2 con questa realt\u00e0, quasi a voler bloccare un momento, inquadrare un attimo, come se il personaggio stesse quasi esitando a compiere un\u2019azione piuttosto che essere solamente fermo. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;opera alla quale se pi\u00f9 legato<\/strong><br>Ogni opera \u00e8 un pezzo di me, in ognuna c\u2019\u00e8 un p\u00f2 del mio vissuto, dovessi scegliere, forse protenderei verso \u201cSchiavit\u00f9\u201d, credo che al suo interno ci sia il vero significato del mio progetto; ci troviamo infatti in una stradina di Catanzaro, la sua parte pi\u00f9 intima, come l\u2019intimit\u00e0 di questa scena rubata, un donna che ha fatto cadere la sua veste, e come per un moto di vergogna ci da le spalle, mentre un\u2019altra donna assiste silenziosa, seduta in un angolo. Su un muro, quasi come fosse un murales (o un affresco), le tre grazie della Primavera del Botticelli, sono l\u00ec a portarci in una dimensione un p\u00f2 spensierata, sembrano quasi disinteressate a ci\u00f2 che sta succedendo, in contrasto con questa \u201cinvasione\u201d, questo furto della privacy di una persona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetti futuri<\/strong><br>Nel prossimo futuro c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di portar via dall\u2019etere il progetto, per trasferirlo in una dimensione fisica, che vada a comunicare direttamente con i luoghi che vi sono ritratti, perch\u00e9 la gente interagisca in maniera diversa con la citt\u00e0 e con le opere stesse, nella speranza di vivere l\u2019arte, di respirare aria nuova, riscoprendo la bellezza di un tempo passato in quella \u201cSplendida Decadenza\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le opere di #CatanzaroRubata devono essere lette su pi\u00f9 piani, nell\u2019analisi dell\u2019opera avremo il piano immediato di lettura, quello della composizione, dell\u2019accostamento artistico tra foto e pittura, andando pi\u00f9 all\u2019interno si andranno a leggere le parole chiave che si stagliano sull\u2019opera; a parte quella in basso che da anche il nome all\u2019opera, le altre fanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,27],"tags":[41,167,11,166,50],"class_list":["post-1439","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art-fabrique","category-interviste","tag-arte","tag-arte-calabria","tag-calabria","tag-giurot","tag-intervista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1439"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1448,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1439\/revisions\/1448"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artfabriquecalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}